Monday, November 21, 2011

Interview with Sandrina Fasoli


Sandrina Fasoli's designers explain what's behind their amazing AW collection.
I designer del brand Sandrina Fasoli, ci spiegano cosa si nasconde dietro la loro favolosa collezione AI.


Sandrina Fasoli is the co-founder, with Michael Marson of the brand Sandrina Fasoli. I met Sandrina in Milan a few years ago and I immediately felt in love with her work, her personality and her story. She co-founded the label Sandrina Fasoli in 2003 and the first collection won 2 prizes at the Festival International des Arts de la Mode in Hyères, one of the biggest and most important fashion prizes for new talents. In 2007 Sandrina and Michael were awarded with the Mango Fashion Award and were entrusted with a spring summer 09 co-branded capsule collection for the Spanish brand Mango. Since then their label has been growing and becoming more and more popular, and I am so happy for this, as Sandrina deserves all this success.

Their collections are feminine, pure, rétro and at the same time sophisticated. Sandrina Fasoli's pieces are the classical clothes that you will never get bored of and that can solve a lot of your outfits problems, truly Oh-my-god-I-want-this-in-my-wardrobe pieces.

I am very glad that Sandrina found the time to speak with me about the new Sandrina Fasoli's collection.


This AW collection is one of my favorite Sandrina Fasoli's collection ever. What's the main theme of the collection? Was it inspired by the past?

We were in fact inspired by the past, mostly by the 20’s and the 30’s. The details, the finishing, the falls were so perfect at that time. In our opinion it is the apogee of elegance.
Women of today, their attitude, and the way of making outfits also fascinate us by their nonchalance. It’s a new kind of elegance.


Your creations always express a sophisticated and melancholic woman. How do you express this feeling in this collection?

The colors are always connected together, creating a soft and tender feeling. There is a touch of feminity in every outfit we make but always with a huge subtlety.

      
So, how important are materials and colors in this collection?

The fabrics are as important as the volumes in our collections. We like to use fabrics with "false impression", for example a jersey which visually is completely the same as leather but with an incredibly softness and a fluidity. We had a camel silk that was silver inside. When you roll up your sleeves our bottom of trousers, it’s amazing. We like beautiful materials but not too fragile.
The colors are also very important; they define the mood of the collection and also how it will place in the time.


What's the key piece of the collection?

By making this collection, we kept in mind Belle de jour by Luis Bunuel and his feminine universe today, a middle-class woman with her ambiguous. The dresses are very important because they reflect the informal elegance, the nonchalance in the feminity.


When you create a collection where do you start from? An icon, a texture or just a vision?

We begin with feelings. It’s the phase that I prefer. We search for images, from films, photography, art. It’s a very enriching period because we discover a lot of different things. Then, we share our sensation, our desire for the season. The drawings come after.


Let's talk about your AW campaign. It was shooted by  two of the most important fashion photographers, Benjamin Travade & Benoit Bethume. Where did this collaboration start from?

We know Benoit Bethume for a while because he was also at La Cambre. We follow his job from the beginning because we really like it. He is so gifted. Avant-Garde and into the past.  It’s the 4th season that we work together on the campaign. He proposed us Benjamin Travade as photographer 2 seasons ago. It was a big encounter, on a professional plan and on the human plan. They both are extremely professional and so nice too.


Now we are totally fascinated, so where can we find your collections? Do you have an online store?

We have our flagship store in Brussel. We are sold in around 40 multi-brand stores in Belgium, Europe, Japan and Saudi Arabia. You can find the list of all ours resellers in our website and Facebook page. We don’t have any online store but we used to sell online with our own shop. You can find our collections in ours reseller's online shop though.


In the end a suggestion for the winter wardrobe: what's the must have for this season?

Colette, a fitted jacket made in super shiny black simili-leather.


 Sandrina Fasoli adv campaign AW 11


 Sandrina Fasoli adv campaign AW 11


Colette Jacket


Sandrina Fasoli è la co-fondatrice, insieme a Michael Marson, del brand Sandrina Fasoli. Ho conosciuto Sandrina a Milano alcuni anni fa e mi sono immediatamente innamorata del suo lavoro, della sua personalità e della sua storia.
Sandrina ha co-fondato il suo brand nel 2003, la prima collezione Sandrina Fasoli ha vinto due premi al Festival International des Arts de la Mode in Hyères, uno dei più grandi e più important festival per i giovani designer. Nel 2007 Sandrina e Michael si sono aggiudicati il Mango Fashion Award e nella primavera 2009 hanno realizzato una capsule collection per la catena spagnola. Da quel momento la strada di Sandrina Fasoli è costellata di successi, tutti più che meritati.


Le collezioni di Sandrina Fasoli sono infatto femminili, lineari, rétro e allo stesso tempo sofisticate. Gli abiti di Sandrina Fasoli sono i classici pezzi di cui non ci si stanca mai, capi che possono risolvere la maggior parte dei problemi con gli outfit e che ti fanno pensare o-mio-dio-lo-voglio-subito-nel-mio-armadio.

Sono felice che Sandrina abbia trovato un po' di tempo da dedicarmi, per parlare della nuova collezione di Sandrina Fasoli.


La vostra collezione AI è secondo me una delle più belle collezioni che avete disegnato fin ora. Qual è il tema della collezione? È ispirata al passato?

Effettivamente esiste un'ispirazione che guarda al passato in questa collezione, soprattutto agli 20 e 30. I dettagli, le finiture e i tagli erano perfetti in quegli anni, per noi si tratta dell'apogeo dell'eleganza. Esiste però anche un'influenza che arriva dalle donne di oggi, dai loro comportamenti, dal modo di creare i proprio outfit e dalla loro nonchalance. Si tratta di un nuovo tipo di eleganza.


Le vostre creazioni sono pensate per donne sofisticate ed un po' malinconiche. Come si esprime questo mood nella collezione AI 2011?

I colori sono sempre legati tra di loro, per comunicare una sensazione che chiamerei di tenerezza. E c'è un tocco femminile in ogni nostro abito, espresso sempre in modo delicato. 


Quindi quanto sono importanti i materiali e i colori in questa collezione?

I tessuti, insieme ai volumi, sono sempre molto importanti nelle nostre collezioni. Ci piace utilizzare tessuti che ci permettano di dare una "falsa impressione". Per esempio abbiamo utilizzato un jersey che, alla vista, sembra pelle, ma al tatto è incredibilmente soffice e fluido. Abbiamo trovato una seta cammello con revers argento e l'abbiamo utilizzata pantaloni e camicie. Quando si arrotola il fondo dei pantaloni o si tirano indietro le maniche della camicia l'effetto è spettacolare. Ci piace giocare con i materiali, ma non li scegliamo mai troppo delicati.
Anche i colori hanno un ruolo centrale, definiscono il modo della collezione e l'ispirazione.


Qual è il pezzo chiave della collezione?
Creando questa collezione avevamo in mente "belle de jour" di Luis Bunuel e il suo universo femminile, una dona della media borghesia con tutte le sue ambiguità. I vestiti sono quindi il nostro pezzo chiave, riflettono l'eleganza informale, la nonchalance e la femminilità.


Qual è il punto di partenza delle vostre collezioni? Un'icona, un tessuto o un'immagine?

Di solito partiamo da una sensazione, è la nostra fase preferita. Ricerchiamo immagini, fotografie, film, quadri. È una fase di grande arricchimento personale, in cui ci documentiamo e scopriamo tantissime cose. Il passo successivo è condividere le nostre sensazioni, i nostri desideri per la stagione. Il disegno viene dopo.


Parliamo ora della vostra campagna pubblicitaria: è stata scattata con Benjamin Travade e Benoit Bethume, due fotografi di livello mondiale. Da dove nasce questa collaborazione?

Conosciamo Benoit Bethume daparecchio tempo perché anche lui ha studiato a La Cambre. Seguiamo da sempre il suo lavoro e ci piace parecchio, Benoit è incredibilmente dotato, un mix di avanguardia e passato. È la quarta stagione che lavoriamo con lui per le nostre campagne pubblicitarie. È stato Benoit a proporci Benjamin Travade due stagioni fa, è stato un incontro magnifico sia sul piano umano che professionale. Sono entrambe persone e professionisti fantastici.


Ora la domanda è d'obbligo: dove possiamo trovare le vostre collezioni? Avete uno store online?

Abbiamo il nostro negozio a Bruxelles e le nostre collezioni sono distribuite in 40 store multibrand in Belgio, Europa, Giappone e Arabia Saudita. Potete trovare la lista di tutti gli shop su Facebook e nel nostro sito internet. Purtroppo non abbiamo ancora un negozio online ma potete trovare le nostre collezioni nei siti web dei multibrand che distribuiscono le nostre creazioni.


Un consiglio per il nostro guardaroba invernale: cosa non possiamo non avere quest'inverno?

Direi Colette, la nostre a giacca in simil pelle nera lucida.










All images courtesy of Sandrina Fasoli

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2 comments:

Mery said...

Hello, happy day..
Fantastic your outfit is beautiful..
The Jacket is love it...
And de colecction is so cute..
Kiss.
http://mary1975.blogs.elle.es/

Blogger said...

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